lunedì 23 febbraio 2009

DAT: riassunto delle puntate precedenti

Provo a fare una sintesi delle diverse posizioni, citando testualmente le varie dichiarazioni sentite nei giorni scorsi.

(Commento personale: alle volte e' sufficiente dare un'occhiata a Wikipedia per avere un'idea della storia politica delle persone. Puo' spiegare molte cose, comprese quelle che a prima vista appaiono inspiegabili. La mia personalissima opinione e' che certuni stiano e continuino a stare nel PD in funzione di cavallo di Troia. Detto questo, non capisco perche' i concetti elementari espressi da Ignazio Marino siano, all'interno del PD di cosi' difficile digestione. Non si puo' mica dare sempre la colpa agli altri per i propri fallimenti. A quando le ''pulizie di primavera''? Fine del commento personale).


Emma Bonino: "Se si approvasse il testo sul testamento biologico così come è sarebbe meglio non farlo per niente".


Ignazio Marino: "Beppino ed Eluana sono eroi civili, eroi nazionali, purtroppo infangati da cose terribili, da cose vergognose""La nutrizione e l'idratazione artificiali sono a tutti gli effetti trattamenti medici e come tali sono terapia medica in quanto non sono prescritte dal cuoco ma da un medico su una base di una diagnosi clinica".


Il principio da tenere fermo è "la libertà di ciascuna persona a scegliere e decidere delle cure mediche e relative terapie per cui nessuno può essere obbligato a certe terapie -e quindi all'idratazione e alla nutrizione artificiali".


Dorina Bianchi (biografia consultabile qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Dorina_Bianchi)


(dal suo sito): Per rispondere alle numerose lettere ricevute in seguito alla mia nomina di capogruppo del Pd in Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama, vorrei distinguere, su temi così delicati e sensibili, le mie convinzioni personali da quello che è il ruolo istituzionale. Come capogruppo terrò conto di tutte le diverse sensibilità presenti nel partito. A tal proposito, vorrei sottolineare che ho votato la mozione presentata dal Pd in Aula dove si afferma che l’idratazione e la nutrizione non sono da considerarsi accanimento terapeutico ma sostegno vitale e che sono sempre e comunque garantite al paziente fino alla fine della vita, salvo casi eccezionali in cui la sospensione di nutrizione e idratazione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento.


(E ancora, da un'intervista citata nel suo sito):


Nonostante l’orientamento del mio partito avrei votato sì al decreto del Governo sul caso di Eluana”.




Stefano Rodota': Torna un'espressione che sembrava confinata nel passato - "legge truffa". Ed è giusto che si dica così, perché non altrimenti può essere definito il testo preparato dalla maggioranza per introdurre nel nostro sistema le "direttive anticipate di trattamento" (o testamento biologico) e che, in concreto, ha l'opposto obiettivo di cancellare ogni rilevanza della volontà delle persone. Non solo per quanto riguarda il morire, ma incidendo più in generale sulla possibilità stessa di governare liberamente la propria vita. (...) La libertà della persona viene ulteriormente limitata dalle norme che indicano trattamenti ai quali non si può rinunciare e, più in generale, da norme che vietano al medico di eseguire la volontà del paziente, anche quando questi sia del tutto cosciente.




Rosy Bindi: "È la contraddizione voluta e costruita da Berlusconi e dalla sua maggioranza. So bene che in un clima di emotività nazionale era difficile riflettere, ma ora che i toni si sono abbassati possiamo provare a chiederci: si può garantire la dignità e la vita di una persona mettendo a rischio i fondamenti della democrazia? Qui c'è ben altro che la ragione di Stato da difendere. Sul caso di Eluana il governo ha giocato una partita con le carte truccate. È stata usata una vita contro la Costituzione. L'obiettivo non era salvare una donna, ma perseguire ben altri scopi".

Il cardinale Bagnasco: «Non c'è stato uno scontro ideologico. La questione fondamentale era se continuare ad alimentare ed idratare una persona gravemente malata oppure no. Ciascuno sa come sono andate le cose. Considerare il cibo e i liquidi come sostegni vitali e non terapie straordinarie corrisponde alla esperienza di tutti sani e malati. Affermare con convinzione questa realtà non può essere considerata ideologia. In ogni caso, di fronte a possibili interrogativi che riguardano la vita e la morte di una persona è ragionevole osservare il principio di precauzione, operando le scelte più sicure a tutela della vita stessa».




Prof. Veronesi: Nel caso del testamento biologico (e di questo parlerei, perché la vicenda Englaro è stata un caso a parte, con troppe implicazioni emotive) la proposta di legge attualmente in discussione vieta al medico di applicare la volontà del paziente, andando contro un principio fondamentale del codice deontologico medico. Il ddl Calabrò esclude la possibilità di rifiutare alimentazione e idratazione forzate e dunque imporrebbe per legge ai medici di mantenere un paziente in una vita artificiale anche contro la sua volontà.




Oggi la notizia (copio e incollo da Repubblica): Il gruppo del Pd al Senato si spacca su alimentazione e idratazione artificiale, tema cardine del ddl sul testamento biologico. Francesco Rutelli e Dorina Bianchi, quest'ultima capogruppo per il Pd in commissione Sanità del Senato (ha sostituito Ignazio Marino) non hanno firmato l'emendamento al ddl sul fine vita che esprime la posizione ufficiale dei democratici e che porta come primo nome quello di Anna Finocchiaro. L'ex leader della Margherita ne ha presentato uno diverso.

2 commenti:

  1. Questi prima si spaccano e meglio è...

    Il PD (Poveri Dementi) è già morto e sepolto, lo stanno tenendo in vita le varie correnti che fassino ha messo insieme per raccattare il massimo di voti possibili...Porti 10000 voti? Chi se ne frega se sei un'integralista che un anno fa era dall'altra parte...vieni vieni! Un posto te lo troviamo. E così hanno tirato dentro il peggio del peggio.

    Fino a che non abbandoneranno la logica dei bacini elettorali conosceranno solo sconfitte.

    P.S.
    Concordo sull'aver inserito bagnasco...quei delinquenti sono dappertutto.

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  2. non occorrono altre parole, credo.

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