venerdì 17 ottobre 2008

benedetto sottanone...

Stavolta il sottanone capo Her Benedictus l’ha fatta fuori dal vaso (che non e’ una novita’, in realta’, visto che si picca di entrare nelle faccende delle famiglie e dei letti altrui, nonche’ nelle questioni che riguardano stati esteri, in primis il nostro). Visto che i cattolici non lo stanno a sentire,  i politici italiani vanno alle manifestazioni per la famiglia ma poi se ne fanno anche tre (potenza dell’ amore coniugale)  e la fame nel mondo e' sempre li che aspetta, aveva bisogno di un nuovo bersaglio. Gli scienziati!!!!! Questi cattivoni!  Che non c’hanno mica senso morale eh! Dice infatti Her B. :"La scienza non è in grado di elaborare principi etici”. (Accidenti, c’ha mica l’ esclusiva, lui, dei principi morali?).  “Può solo accoglierli in sè e riconoscerli come necessari per debellare le sue eventuali patologie" (certo, come no, e indovina un po’ chi glieli insegna i principi morali a quei cattivoni debosciati degli scienziati?).Elementare, Watson:  "Filosofia e teologia diventano, in questo contesto, degli aiuti indispensabili con cui occorre confrontarsi per evitare che la scienza proceda da sola in un sentiero tortuoso, colmo di imprevisti e non privo di rischi" (insomma: ci pensa la chiesa a mettere il cappello alla scienza, no?)

Perche’, riflette Her Benedictus, “Non l'albero della scienza uccide, ma la disobbedienza. Non si ha vita senza scienza, né scienza sicura senza vita vera”. “Avviene, tuttavia che non sempre gli scienziati indirizzino le loro ricerche verso questi scopi. Il facile guadagno o, peggio ancora, l'arroganza di sostituirsi al Creatore svolgono, a volte, un ruolo determinante” .

(A quando i sottanoni nelle facolta’ e nei laboratori? )

meet_peppermint_patty_big.gif

Per fortuna che c’e’ ancora la prode Magherita (Hack) a cantargliene quattro:“ Gli scienziati sono persone come tutte le altre. Tra di essi, quindi, c'è chi pensa solo ai soldi e chi invece dedica tutta la sua vita al progresso dell'umanità” . E ancora: “Considerato che la maggior parte degli scienziati, soprattutto quelli italiani, lavorano il più delle volte in condizioni di estrema precarietà le dichiarazioni del Papa sono davvero fuori dal mondo”. Ma qui viene  il meglio:“I principi etici non sono solo dei credenti. Il principio etico 'non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facciano a te' infatti riguarda i credenti come i laici e gli atei”. “ Il Santo Padre dovrebbe pensarci due volte prima di parlare” (Non e’ fantastica?)

45 commenti:

  1. Assolutamente fantastica la Margherita, ce ne fossero...sono 30 anni che vivo in laboratorio e non ho mai visto nessuno cercare di sostituirsi al creatore - al massimo ho visto qualcuno "importante" che cerca di sostituire il proprio nome sulla pubblicazione a quello del disgraziato assegnista-dottorando-borsista-precario-ecc-ecc che effettivamente lo ha svolto (e ci riesce). Parlare poi di soldi ai precari di cui sopra...e adesso, poi...ficcassero un po' il naso nelle faccende di casa propria e imparassero dal loro Maestro a scagliare pietre...

    RispondiElimina
  2. e brava margherita! mi ero persa la sua controreplica ma è esattamente quello che ho pensato io e -come dice il mio capo!- alla fine , dopotutto, è bello vedere che altri hanno avuto la tua stessa idea... vuol dire che non era sbagliata!Scherzi a parte, siamo qui a protestare per tutti i tagli di fondi possibili immaginabili alla ricerca (sono un'assegnista di ricerca, così tanto per la cronaca...) e vengono a dirci che gli scienziati pensano solo ai guadagni facili!!!! ma ci prendono in giro???!!!??

    RispondiElimina
  3. "gli scienziati sono persone come tutte le altre". Magari potessimo dire la stessa cosa dei signori prelati. E infatti trovare tra loro qualcuno che pensi al progresso dell'umanità (che dovrebbe essere un imperativo DIVINO!!) è decisamente più difficile... ops, forse qualcuno tra di loro si trova...Giordano Bruno, ad es... "gli scenziati sono presuntuosi e arroganti" e questa sacrosanta opinione viene da qualcuno che è INFALLIBILE... il papa, quando parla ex catedra, è infallibile!!Dev'essere questa l'etica, la filosofia, i giusti binari che porteranno il treno della scienza dritto dritto... al creatore!!!! Il quale, ovviamente, per prima cosa chiederà conto agli scienziati, ad es., della fame nel mondo e delle rapine alla banca vaticana. Mio Dio, mio Dio perché ci hai abbandonato?!

    RispondiElimina
  4. cara Margherita, sei tutti noi, sei la nostra voce!

    RispondiElimina
  5. ottima Marghe! grazie per avermela citata, io vivo fuori dall'Italia, per cui non avevo saputo niente della sua risposta.2

    RispondiElimina
  6. Lunghissima vita alla Hack!!!
    Non se ne può più di questi vetusti esseri in sottana che predicano dall'alto dei loro scranni... considerato la fine che fa l'8 per mille (991 milioni di euro nel 2004 per la chiesa cattolica) sarebbe meglio fosse speso per l'istruzione pubblica (laica) o la ricerca...

    RispondiElimina
  7. Usque tandem...? Fino a quando dovremo tollerare il vaneggiamento cattolico e la sua etica fatta di" pecca... pecca... che tanto poi sarai perdonato", che distingue il nostro Paese dal resto del mondo e impedisce la sua normalità? Fino a quando dovremo assistere a tentativi di prevaricare diritti fondamentali dell'uomo ed a quelli di imporre per legge una presunta etica che vieta di difendersi dalla morte in nome della vita? Ma dov'è il rispetto, dove la fratellanza, dove l'amore che Cristo aveva predicato e questa Chiesa ha sempre ignorato, trasformandosi ben presto nel "sepolcro imbiancato" da lui stesso evocato? Ed è la scienza priva di etica? Basterebbe che leggessero solo qualche frase di Einstein...

    RispondiElimina
  8. Dire che la scienza non è e non fa etica è semplicemente corretto.
    Così come dire che l'etica è di tutti credenti e non credenti. Ovvio.
    La signora Hack anzichè criticare il papa dica la sua opinione e rispetti gli suoi interlocutori. Critichi le idee non le persone.
    Inoltre, visto che non si limita a fare l'astrofisica ma vuole fare anche la filosofa impari a distinguere epistemologicamente la differenza tra scienza e filosofia e tra scienza ed etica. Scoprirà che il papa non ha detto nulla di nuovo.
    Se, giustamente l'ultima parola in campo etico spetta alla coscienza di ognuno, rispetti anche chi non è ateo come lei.

    RispondiElimina
  9. grandissima la Hack !!!!!!
    questa me la sono persa, ma l'avevo sentita qualche sera fa a primo piano, si parlava di razzismo e lei è stata straordinaria, dicendo che dalla mescolanza di caratteri diversi nasce solo arricchimento, la scienza l'insegna!!!

    RispondiElimina
  10. Adriano, consentimi: qui quello che attacca le persone e' il Papa, non la Hack. Io ho citato testualmente entrambi: le loro dichiarazioni erano virgolettate su almeno due quotidiani online di ieri-il Corriere e la Repubblica-. Il loro significato mi sembra chiarissimo, in entrambi i casi.
    Il Papa dice che la scienza non e' in grado di elaborare principi etici, e su questa prima parte siamo d'accordo (la scienza non deve elaborare principi etici. Non ci prova neanche, che mi risulti). Infatti la Hack non si arroga questo diritto.
    Altra cosa e' dire che con la filosofia e con la teologia (addirittura LA TEOLOGIA!!) la scienza debba confrontarsi per non procedere da sola, perche' la disobbedienza uccide. Questo equivale a dire: visto che l' etica non e' faccenda vostra fatevi aiutare da chi di etica sa, perche' voi non siete in grado di procedere da soli. Ma l'etica non e' assoluta. Peraltro l'etica della chiesa e' stata in passato foriera di molti disastri. E adesso, francamente, non fa molto meglio. Inoltre e' insito nella natura di tutte le teologie il desiderio di dettare legge a chi sotto il cappello proprio non vuole starci. Lo so che il paragone da' fastidio e duole, ma cosa sono mai le fatwe degli ayatollah se non un maldestro tentativo di mantenere un potere che scricchiola con la scusa dell' etica e della supposta contrarieta' ad essa delle opinioni di un dissidente, o dei capelli al vento di una donna?
    Il Papa dovrebbe imparare a non peccare di arroganza, e lasciare che ognuno faccia il proprio mestiere. E ti assicuro che cosi' pensano molti scienziati che non hanno alcun problema a definirsi cattolici, oltre che molte persone agnostiche (come me) o atee, come la Hack.

    RispondiElimina
  11. Davvero....usque tandem? non se ne può più.

    RispondiElimina
  12. Adriano sei un pirla

    RispondiElimina
  13. Margherita Hack: la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte....
    E' sempre bello sentire certi soloni che nel 1971 firmarono l'appello contro il commissario Calabresi accusandolo tra le altre cose di essere un «un torturatore», "responsabile della morte di Pinelli" incitando alla punizione e di fatto armando la mano ai suoi assassini.
    Calabresi non era responsabile della morte di Pinelli e a dirlo fu il processo che aveva come PM D'Ambrosio (uno di sinistra).
    Ma i sapientoni 68ottini (tra cui la Hack) calunniarono un gentiluomo seminando odio. E questi sarebbero i nostri intellettuali?
    E una così ha il coraggio di parlare? Ma continui a guardare le stelle che è meglio!

    RispondiElimina
  14. Franco: "di fatto armando la mano agli assassini"?? ma guardale tu, le stelle, va....

    RispondiElimina
  15. L'intervento del Papa non è offensivo e non obbliga nessuno: ha richiamato gli scienziati a confrontarsi con l'etica cristiana. Meno male che c'è almeno questo riferimento!
    Quali altre etiche ci sono? Quella Laica?
    L'etica laica è fondata sull'utilità. Essere etici conviene, è utile. Conviene all'intera umanità, e quindi anche a ogni singolo individuo.
    Eppure quel singolo individuo potrebbe chiedersi: “Per quale motivo non dovrei agire direttamente per la mia utilità, per il mio interesse personale, anche se in contrasto con l'interesse dell'umanità?”
    Un'etica che si fonda sull'utilità è la negazione di se stessa. Semplicemente non esiste. Nulla più è morale o immorale, tutto è utile o dannoso.
    Il laicismo, da sempre, maschera il proprio vuoto morale con un moralismo ipocrita, che si vanta di non avere certezze se non quella di essere onesto. Un moralismo che assume di volta in volta le forme dell'ambientalismo, del pacifismo o del giustizialismo, e che per convincere se stesso e gli altri di esistere ha bisogno di condannare. E di usare violenza.
    L'etica degli imam? Ce ne sono moltissimi, e ognuno dice cose diverse. A quale dare ascolto; ci dimentichiamo che nei paesi islamici si impiccano gli adulteri e si tagliano le mani ai ladri?
    In Spagna la scorsa settimana è venuto al mondo un bambino che è stato fatto nascere per usare le sue cellule staminali nella speranza di guarire il fratello.
    Cosa penserà, da adolescente, quando saprà che non è nato per amore ma per un calcolo dei genitori? E' morale questo? E' stato trattato con dignità? Quegli scienziati sono stati etici?
    A proposito della Hack: è vero quello scritto sopra su Calabresi. Ho fatto una ricerca perchè non lo sapevo. E quella si permette di dare giudizi etici?

    RispondiElimina
  16. Vorrei ripartire con il ragionamento sull'etica dall'etimologia, che aiuta a capire il significato delle parole. L'etica è, letteralmente, la scienza della morale. Un concetto che nasce ben prima del Cattolicesimo. E' una scienza ed è anteriore ai papi: queste due cose, da sole, vietano ai cattolici di arrogarsi il ruolo di perseguire ADDIRITTURA l'unica etica possibile. E' chiara quindi la ragione per la quale intendono imporre per legge la LORO etica. Purtroppo, per loro, ci riescono in un solo Paese al mondo. Purtroppo, per noi, quel Paese è il nostro.

    RispondiElimina
  17. La Hack ha dato dell'assassino ad un uomo onesto che qualche mese dopo è stato assassinato per quella falsa accusa. I firmatari dell'appello fatto su Repubblica bollarono il nome di Calabresi con il marchio dell'infamia. La verità è questa e la si vuole negare? Calabresi fu prosciolto (post-mortem) dopo un processo condotto da D'Ambrosio che riconobbe che nei suoi confronti era stata condotta una campagna indegna e immorale.
    Calabresi era addirittura amico di Pinelli, si erano scambiati dei libri e quando lo convocò in questura gli disse di seguire la volante con il proprio motorino. Questo era il torturatore? Questi sono fatti.
    A questo schifo la cara Margherita ha partecipato per cui non ci venga a dare lezioni, lei e i suoi compagni di merenda? Almeno Carlo Ripa di Meana (altro firmatario) dopo anni chiese pubblicamente scusa alla vedova e ai tre figli
    A proposito: spero che la Hack non venga pagata ad 86 anni dall'Università ma che abbia lasciato il posto ad un giovane.

    RispondiElimina
  18. Dopo i ripetuti atti di intimidazione ai giornalisti dell'Espresso De Feo e Fittipaldi, rei di star svolgendo un ottimo

    lavoro di giornalismo investigativo circa i rapporti fra parlamentari di centro-destra e la camorra che specula sui

    rifiuti tossici, abbiamo deciso di inviare una petizione al Presidente della Repubblica, perchè voglia tutelare, entro i

    limiti delle prerogative che la Costituzione gli assegna, la libertà di stampa dei due giornalisti, della testata e

    dell'informazione in generale.

    La petizione può essere firmata o sul nostro sito

    http://www.tafanus.it

    oppure sul server che ospita la petizione:
    http://www.PetitionOnline.com/tafanus/petition.html

    Vi saremmo grati se voleste firmare e diffondere la petizione stessa con tutti i mezzi possibili.

    Grazie
    Tafanus

    RispondiElimina
  19. già meglio far morire il primo da figlio unico piuttosto che far vivere due fratelli in salute! In effetti mi vengono i brividi ad immedesimarmi con quel povero adolescente che descrivi, offeso nella dignità, concepito e poi (perché no?) cresciuto senza amore dai genitori, il cui scopo era unicamente salvare il "vero" figlio-il primo. Ma poi perché mai dovrebbe diventare adolescente quel bambino, salvato il fratello potrebbe semplicemente essere soppresso. E' risaputo che chi fa ricorso alle cellule staminali è in peccato mortale ed è persona priva di etica. La Hack dovrebbe star zitta perché ha calunniato Calabresi? Già...Mi domando perché i peccati e gli errori, che sono tanti e ben peggiori, commessi dalla Chiesa Romana, Santa, Cattolica ed Apostolica non l'abbiano ancora imbavagliata. Ma non tace, non tace... anzi continua a blaterare la supremazia della teologia su tutto, su tutti noi, scienziati, laici, agnostici, e quant'altro. Dopo il trattamento riservato agli scienziati, alle "streghe", ai cosiddetti eretici, ha ancora il coraggio di insegnarci l'etica. L'etica non esiste nel mondo cattolico. Esiste solo l'arroganza di chi pensa di essere nel giusto anche quando sbaglia- in nome di DIO...usque tandem?! usque tandem?

    RispondiElimina
  20. Beh, allora visto che qualcuno ci tiene a considerare responsabile la Hack nientemeno che per l' omicidio Calabresi (informazione desunta da wikipedia, presumo), perche' non considerare her Benedictus almeno parzialmente responsabile per i crimini del nazismo, visto che della gioventu' nazista fece parte, a suo tempo? Come vedete gli attacchi personali non portano da nessuna parte, e sono infantili. Alcuni proprio non sono in grado di discutere.
    Lo scopo del mio post iniziale era quello di protestare contro la pretesa della chiesa di essere l'unica depositaria della morale: come se nessun altro avesse senso morale!
    Questo e' inaccettabile. Non voglio neanche cominciare la discussione sui disastri compiuti per cristianizzare il mondo. Basta prendere in mano un buon libro di storia per farsi un'idea. Dico che criminalizzare chi non si allinea con una certa idea di morale e' assai poco cristiano. E ribadisco: somiglia tanto alle crociate degli ayatollah contro l' andare a capo scoperto, o contro l' adozione di costumi troppo occidentali. Il vituperato relativismo etico diventa l'incubo delle menti semplici, e la chiesa ingrassa. L'etica E' relativa, e non potrebbe essere altrimenti. Ma non c'e' creatore che possa rilasciare patenti di leggittimita' ad una certa etica piuttosto che ad un'altra. Chi rivendica patenti di leggitimita' e persino di unicita' lo fa per mero tornaconto. In ogni caso, io ritengo inaccettabile, e voglio gridarlo al mondo, che una intera categoria, quella degli scienziati, venga attaccata e criminalizzata per il solo fatto di lavorare in autonomia (e' il Papa che usa la parola obbedienza, non io). La scienza DEVE lavorare autonomamente, un po' come lo Stato.

    RispondiElimina
  21. Perché non parliamo di etica? Se parlassimo di politica, per valutare le frasi pronunciate a caldo dalla Hack riguardo alla tragedia del Commissario Calabresi, dovremmo malauguratamente reimmergerci nel clima di anni molto difficili e ricordare cosa poteva accadere ai ragazzi fermati durante le manifestazioni. La Genova del G8 ce ne ha rammentato la natura. Per cui, per favore, che i cattolici convengano che le etiche possono essere tante e che nessuno può imporre la sua. Così come la libertà, che finisce dove inizia quella dell'altro. Non volete fare sesso senza procreare? fatelo! Non volete divorziare? Non lo fate! non volete abortire? Neanche a me piace l'aborto ma non posso permettermi di entrare nella vita di una persona che sarebbe distrutta da una maternità sbagliata. Non volete che la scienza indaghi sulla vera natura delle cose? Non studiate la scienza e non utilizzatene i risultati. Ma la realtà è che vi piace imporre una visione del mondo che siete i primi a non rispettare... tanto poi c'è il perdono...

    RispondiElimina
  22. CARISSIMO SOMMO PONTEFICE UNICO NEL SUO GENERE:

    Sono 2000 anni che volete sottomettere la scienza e il sapere , ai vostri oscuri scopi: oscurantismo, obbedienza al sommo pontefice massimo, papa re dittatore di tutti i credenti

    La superstizione è ed è sempre stata e sempre sarà l avversaria del progresso, la nemica dell istruzione e l assassina della libertà

    Oggi, purtroppo per Lei, vecchio camerata delle camicie brune,
    l’umanita’ si e’ elevata dall’analfabetismo e dall’ignoranza e dalle supertizioni che ne condizionavano le scelte di laicità e libertà intellettuale e oso dire scelte di elevato valore etico e morale aldilà di ogni credo religioso

    Visto che lei parla di etica , si rammenti che Lei ricco e potente usa solo i soldi degli altri per fare “BRICIOLE” di beneficenza e naturalmente non ha mai sudato e sofferto per guadagnarsi i soldi per vivere e fare beneficenza, non si è mai assunto le responsabilità di una famiglia, non ha mai sofferto per i suoi figli o la sua amata in ospedale.

    Perchè i papa quando stanno male si recano in ospedale????

    Non sarebbe più giusto affidarsi alla preghiera o ad un viaggio a Lourdes che guarisce tutti i credenti?????

    E poi parla di moralità e etica scientifica.

    BELLO fare il Sant uomo con i soldi dei credenti!!!!

    E BALLE!! Quello che vuole Lei è solo una rivincita su quelle persone che con anni di sacrifici e studi sono e riescono a lenire il male del mondo facendoLe concorrenza!!!!

    Ecco perchè parla Sua Eminenza: Lei teme la concorrenza. I viaggi della speranza, i voti alla Madonna, i peregrinaggi ai santuari sparsi per il vecchio continente, e che non guarendo piu’ nessuno vanno in crisi e nessuna entrata nelle sue cospicue banche del Vaticano

    Sommo Pontefice le sue affermazioni sono stupide e cretine!!!!

    Se non fosse per gli scienziati condannati a morte come eretici, bruciati al palo, noi crederemmo ancora che la terra è piatta, i germi o i virus sono punizioni per i peccati commessi, le streghe sono le spose di Satana, ecc…

    E le dirò di più Sommo Pontefice: LA RELIGIONE NON POTRA’ MAI FAR EVOLVERE IL PENSIERO DEL GENERE UMANO, PERCHE’ LA RELIGIONE E’ SCHIAVITU’ !!!!

    La scelta che gli umanisti non religiosi hanno oggi è proprio quella di portare nella corrente principale un pensiero alternativo e un nuovo modo di pensare per riformare il genere umano e indirizzarlo verso la pace, l amore, l uguaglianza e la libertà

    RispondiElimina
  23. Questo Papa è un patrimonio per l’Umanità per la sua grande intelligenza e preparazione. Il suo linguaggio è talmente profondo che non è accessibile a tutti. I media, poi, stravolgono per faziosità e ignoranza il senso dei suoi interventi definendoli ora ingerenze ora prevaricazioni ora condizionamenti indebiti.
    Il problema del rapporto tra scienza ed etica non può esaurirsi in una battuta dando del cretino e fuori dal mondo al Papa. In questo la Hack, donna intelligente, mi ha deluso perché si è negata alla discussione razionale e si è lasciata condizionare dalla sua emotività e dal suo anticlericalismo. L’etica trae il proprio fondamento dalla concezione che l’uomo non è solo fisicità ma ha in sé “qualcosa di più” che lo distingue dagli oggetti inanimati e da tutti gli altri esseri viventi. Questo di più chiamato dalle diverse religioni “anima” o “spirito”, è ciò che lo rende unico e irripetibile.
    L’affermarsi della scienza, avvenuto a spese della visione religiosa, non poteva che indebolire i presupposti che davano all’etica ragione di esistere. La scienza attuale, con i suoi sviluppi nel campo della genetica e della neurofisiologia rifiuta vincoli etici, rifiuta la metafisica e afferma che l’uomo, con tutte le caratteristiche, è riconducibile ad un insieme di processi chimici. Anche il nostro pensare è solo chimica e neurofisiologia. Tutto dipende dai geni, dai mediatori chimici, dagli ormoni dai neurotrasmettitori. E la nostra libertà, unicità, responsabilità?
    Per me questo è un crinale molto pericoloso ed il Papa fa bene a richiamare le nostre coscienze alla riflessione. Questo non è uno stop alla ricerca.

    RispondiElimina
  24. Cari i miei illuministi e scientisti vorrei ricordare che Planck, Maxwell, Newton, Galileo (perfino Galileo), Heisenberg padri della fisica erano credenti. Che le Università sono state concepite e promosse dalla Chiesa. Tutti i classici latini e greci sono stati trascritti nel medioevo dai monaci. Cara ciccolato al latte vada a documentarsi su cosa ha fatto Don Bosco nella Torino di fine 800 per istruire i ragazzi abbandonati per le strade. Il Papa sarebbe poco rispettoso? Le uniche offese le avete fatte voi paladini di Voltaire e degli ideali illuministi. Il mondo occidentale soggiogato dalla Chiesa è così progredito nonostante la Chiesa? Il vostro ragionare è da scuole elementari e alimentato da rancori tipici di chi è ancora allo stato infantile.

    RispondiElimina
  25. Franco, eppure Cristo parlava alla gente comune. Dunque il linguaggio della chiesa dovrebbe essere umile abbastanza da parlare a tutti.
    E se per questo anche il linguaggio degli scienziati non e' sempre accessibile a tutti. E ogni tanto riportando notizie o dati scientifici la stampa prende qualche cantonata. Cio' non toglie che il senso ultimo di certe ricerche possa e debba essere divulgato, ed esistono moltissimi esempi di grandi scienziati che sono in grado di farlo.
    Ma nel caso del Papa si tratta di parole riportate tra virgolette, quindi c'e' proprio assai poco da fraintendere o da interpretare faziosamente. Il Papa ha proprio detto quel che ha detto. Quanto al fatto che l' etica si fondi sull' anima avrei qualche dubbio. Eppoi puoi essere proprio sicuro al 100% che una persona che non creda nell' anima o che sia atea sia priva anche di senso etico o di una qualsivoglia forma di morale?
    In ogni caso la scienza non nega la coscienza, ne' la memoria, ne' tutte quelle cose che anche se non sono costituite da atomi contribuiscono a costituire la natura umana. Degli atomi, dei geni o dei neurotrasmettitori non bisogna avere paura perche' e' la loro conoscenza che rende la vita di tutti un po' migliore. Non e' certo la scienza che mette in pericolo la liberta' di ciascuno, semmai l'adesione acritica ai dettami di chi si definisce infallibile (e a scanso di equivoci: non mi riferisco solo al Papa).
    Quanto a Paolo: dal basso del mio ragionare da scuole elementari alimentato da rancori tipici dell'eta' infantile mi arrischio a provedere che Voltaire e gli ideali illuministi saranno ancora nei libri di storia fra 300 anni; il pensiero di Her Benedictus probabilmente no.

    RispondiElimina
  26. Don Bosco aveva una spiritualità, era un umanista
    NON CONFONDIAMO LA SPIRITUALITA', insita in ogni persona, CON LA RELIGIONE sono due cose completamente diverse!!!!

    RispondiElimina
  27. Nel momento che schematizziamo, organizziamo e razionalizziamo, abbiamo anche decretato la fine della vitalità e della spiritualità

    Paura da una parte e pigrizia dall’altra sono il fondamento su cui si muove chi fa del potere la sua ragione di vita, anche se maschera le sue azioni come svolte nell’interesse dell’altro è evidente la totale mancanza di rispetto per l’essere umano e la sua intelligenza; del resto il potere (e la religione è un potere) non si è mai fatto scrupoli di questo tipo.

    RispondiElimina
  28. Paolo, secondo te Gesù lo incontri in Vaticano o tra la povera gente, l umanità umiliata?
    E allora perchè Her Benedictus predica dal balconcino del suo suntuoso palazzo... a me ricorda altri personaggi!!!

    RispondiElimina
  29. Per dire che non devono insegnare i cattolici la morale cita un brano del Vangelo. Per la serie, so di cosa parlo...

    RispondiElimina
  30. Alessandro, pensi veramente che i laici non conoscano il Vangelo????
    Forse lo conoscono meglio dei Cattolici
    Dimmi cosa vuoi che ti citi: a te la scelta!!!!

    RispondiElimina
  31. Monica, sei un esempio lampante di quanto l istruzione e l intelligenza viva e aperta non sia schiava dei dogmi!

    RispondiElimina
  32. Monica, il tuo post e' magnifico, davvero benvenuta!!
    :-)

    RispondiElimina
  33. Alessandro ti cito questi passi in cui io vedo her Benedictus come il moderno fariseo
    “Guai a voi, farisei, che desiderate occupare i posti d’onore nelle sinagoghe ed essere salutati sulle piazze. Guai a voi perché siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza accorgersene! [...] Guai a voi, maestri della legge, perché avete portato via la chiave della vera scienza: voi non ci siete entrati e non avete lasciato entrare quelli che avrebbero voluto.” (Luca 11, 43-44; 11,52)

    “Preparano pesi impossibili da portare e poi li mettono sulle spalle degli altri: ma da parte loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutto quello che fanno è per farsi vedere dalla gente. Sulla fronte portano la parola della legge in astucci più grandi del solito; le frange dei loro mantelli sono più lunghe di quelle degli altri [...] Voi però non dovete fare così. Non fatevi chiamare ‘maestro’, perché voi siete tutti fratelli e uno solo è il vostro Maestro. E non chiamate ‘padre’ nessuno di voi sulla terra, perchè uno solo è il Padre vostro, quello che è in cielo. E non fatevi chiamare ‘capo’, perchè uno solo è il vostro Capo, il Messia. In mezzo a voi il più grande deve essere il servitore degli altri. Chi vorrà farsi grande Dio lo abbasserà; chi resterà umile, Dio lo innalzerà.

    Guai a voi ipocriti, maestri della legge e farisei! Voi chiudete agli uomini la porta del regno di Dio: non entrate voi e non lasciate entrare quelli che vorrebbero entrare. [...]

    Guai a voi ipocriti, maestri della legge e farisei! Voi siete come tombe imbiancate: all’esterno sembrano bellissime, ma dentro sono piene di ossa di morti e di marciume. Anche voi, esternamente, sembrate buoni agli occhi della gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di male [...]

    Serpenti, razza di vipere! Come potrete evitare i castighi dell’inferno?”
    (Matteo 23, 4 e sgg.)

    RispondiElimina
  34. Cara Cioccolatina, che vuoi farci, alcuni considerano il Vangelo loro patrimonio personale.

    RispondiElimina
  35. Angelina, scusa se ho invaso il tuo campo, ma questo tema mi sta a cuore!! Sai quante volte l ho ripreso!!!
    aggiungo il tuo link nei miei siti amici....
    :-)

    RispondiElimina
  36. Cioccolatina, non considero la tua un'invasione, anzi sei la benvenuta! Se il tema ti sta molto a cuore vuol dire che siamo almeno in due!

    RispondiElimina
  37. Saluti a tutti!
    Per esperienza personale, posso dire che non sempre chi si professa "religioso" e partecipa attivamente ai culti della propria religione si comporta poi seguendo le elementari norme etiche della convivenza civile.
    Ma, visto che non mi sogno di dire a nessuno:"Sei un peccatore!", e questo perché non sono un'autorità della Chiesa, credo che le autorità della Chiesa non dovrebbero dire a chi non fa parte della comunità religiosa praticante:"Se non segui miei principi non farai mai del bene".
    Le religioni non possono chiedere ad uno scienziato, o ad un politico, o ad una intera società civile, di sottostare alla loro visione del mondo ed imporre la propria interpretazione di giusto/sbagliato.
    Scienziati (ed uomini politici) dovrebbero basare il loro giudizio su quei principi che dovrebbero regolare la vita civile: solidarietà, rispetto, fratellanza, amore, legalità, onestà.
    Nella vita di tutti i giorni, scusate ma continuo a non fidarmi immediatamente di una persona anche se questa si definisce, o dimostra di essere, "religiosa".
    E non mi fido di uno scienziato o di un politico che affermino di essere guidati dall'etica della loro religione. A pensarci bene, i talebani sono religiosissimi!
    Ma perché ho tirato in ballo i politici?
    Perché da qualche tempo le autorità ecclesiastiche hanno cominciato ad intervenire, sulla stampa o in televisione, su questioni legate alla politica e non mi sembra necessario che lo facciano.
    Mi sembra inappropriato.
    Complimenti per il blog.
    ste

    RispondiElimina
  38. Ciao Ste, grazie!

    RispondiElimina
  39. Scienza contro Religione: una polemica che va avanti da secoli.
    Viva un uomo di scienza che, per esempio, scopre un vaccino importante x la salute di milioni di persone e abbasso un uomo di scienza che, per es., fabbrica una bomba atomica . Allo stesso modo viva un uomo di religione che, per esempio, si dedica ad assistere dei poveri bisognosi ed abbasso, ad esempio, uno di quei preti pedofili che hanno scoperto negli Stati Uniti.
    Noi non siamo il nostro proprio credo, ció in cui diciamo credere, noi siamo come ci comportiamo, no? Per questo esiste l'etica, per sapere se una cosa é giusta o meno.
    Ma anche nel campo dell'etica poi nascono mille interpretazioni personali: é giusto mangiare carne o no? é giusta l'eutanasia, la clonazione, l'energia nucleare? Insomma non si riuscirá mai a raggiungere un accordo tra le varie parti o una stessa persona nell'arco della sua vita puó cambiare idea e passare da un tipo di comportamento al suo esatto opposto.
    Bisogna comunque ammettere che é molto piú frequente assistere a delle "invasioni di campo" della religione nel campo della scienza (ed in altre sfere della vita) che non il contrario.
    Personalmente mi affascina molto di piú leggere un libro di antropologia o di filosofia o di letteratura che non la Bibbia.

    RispondiElimina
  40. Siamo alle solite,
    la gerarchia ecclesiastica può dire ciò che vuole, formulando anche giudizi offensivi, ma chi si sente chiamato in causa non può obiettare altrimenti si "vuol mettere il bavaglio" alla chiesa.
    Il mondo esiste da molto prima del "cambio di religione nell'impero romano", invece sembra che tutte le istituzioni umane (famiglia, società ecc.) debbano far riferimento ad una religione che è minoranza nel mondo, che non è esente dall'errore, e che probabilmente il "fondatore" faticherebbe a riconoscere.
    A mio parere la chiesa ha il diritto spiegare la propria visione della vita semplicemente con un comportamento esemplare lasciando liberi tutti di imitarlo o meno.
    A chi parla di anima, vorrei ricordare che per qualche secolo c'è stata la convinzione che fosse esclusiva degli uomini e non delle donne.
    Se si era in errore allora....
    Antonio

    RispondiElimina
  41. "non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te": è un'espressione che il Pontefice (costruttore di ponti) conosce benissimo perché è stata detta da Gesù. Secondo: l'etica NON è di tutti, altrimenti se io mi faccio la mia e la Hack si fa la sua, ciò che abbiamo è confusione, solitudine rancori. Che guarda caso sono le cose che maggiormente ritroviamo nella nostra amata società e nei suoi piccoli specchi, come questo blog è.
    Per essere precisi, l'etica non è nostra, come anche altre cose. Il Pontefice è stato chiamato (non l'ha scelto lui sennò se ne stava comodo comodo a casetta sua) a fare da antenna con ciò che la nostra intelligenza depravata disconosce e ridicolizza.
    La Pace sia con voi.

    RispondiElimina
  42. Caro Maq, se tu vuoi ritenere l'etica una e indivisibile e pure scesa dall'alto fai pure. La mia personale opinione e' che sia proprio questo tipo di presunzione ad allontanare molte coscienze dalla chiesa cattolica: e cioe' l'idea che qualcuno si debba sentire in dovere di dire alla massa "depravata" cosa sia l'etica, l'unica etica, eterna e immutabile.
    E cosa essa prescriva (si tratti di tenere in piedi a tutti i costi un matrimonio fallito o in vita un corpo che vegeta con un cervello in necrosi) e cosa invece vieti (si tratti dell'uso di un preservativo o di quello delle staminali). Per un "corso veloce" sul concetto di etica ti consiglio di dare una lettura a quello che Monica ha scritto sopra: non mi pare che si tratti di un post rancoroso, e neanche confuso.
    La pace sia con te (quella, almeno, sappiamo tutti cosa sia, anche quelli di noi che non inviterebbero Bush alla loro tavola...)

    RispondiElimina
  43. « Il primo passo nell'evoluzione dell'etica è un senso di solidarietà con altri esseri umani »
    (Albert Schweitzer, Premio Nobel per la pace 1952)

    L'etica (il termine deriva dal greco ἦθος, ossia "condotta", "carattere", “consuetudine”) è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di distinguere i comportamenti umani in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati. Si può anche definire l'etica come la ricerca di uno o più criteri che consentano all'individuo di gestire adeguatamente la propria libertà;

    Essa è inoltre una considerazione razionale, dei limiti entro cui la libertà umana si può estendere. In questa accezione ristretta viene spesso considerata sinonimo di filosofia morale: in quest'ottica essa ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell'uomo.
    E il Vaticano, i cattolici e le religioni monoteiste purtroppo hanno questa visione ristretta dell "etica"

    RispondiElimina
  44. Cara Cioccolatina sono assolutamente con te: visione MOLTO MA MOLTO ristretta. E funzionale al mantenimento di privilegi.

    RispondiElimina