venerdì 9 gennaio 2009

Diamo un vitalizio a Gelli, gia' che ci siamo...

Ieri, leggendo Repubblica, ho avuto notizia di questa faccenda qui: 

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/politica/proposta-rsi/proposta-rsi/proposta-rsi.html 

Si tratta di una proposta di legge del PDL (precisamente del Nuovo Psi). Il disegno di legge 1360 avrebbe il fine di istituire l’Ordine del Tricolore, con relativo assegno vitalizio da assegnare non soltanto ai partigiani, ma anche ai repubblichini di Salo’. “L'istituzione dell'«Ordine del Tricolore» -cito testualmente il disegno di legge- deve essere considerata un atto dovuto, da parte del nostro Paese, verso tutti coloro che, oltre sessanta anni fa, impugnarono le armi e operarono una scelta di schieramento convinti della «bontà» della loro lotta per la rinascita della Patria”.

E ancora: “...nello smarrimento generale, anche per omissioni di responsabilità ad ogni livello istituzionale, molti combattenti, giovani o meno giovani, cresciuti nella temperie culturale guerriera e «imperiale» del ventennio, ritennero onorevole la scelta a difesa del regime, ferito e languente; altri, maturati dalla tragedia in atto o culturalmente consapevoli dello scontro in atto a livello planetario, si schierarono con la parte avversa, «liberatrice», pensando di contribuire a una rinascita democratica, non lontana, della loro Patria. Solo partendo da considerazioni contingenti e realistiche è finalmente possibile quella rimozione collettiva della memoria ingrata di uno scontro che fu militare e ideale, oramai lontano, eredità amara di un passato doloroso, consegnato per sempre alla storia patria.
Questo progetto di legge è coerente con la cultura di pace e di pacificazione della nuova Italia, post-bellica, repubblicana e democratica; memore delle distruzioni morali e materiali provocate dal conflitto mondiale; orgogliosa della rinascita operata dalla laboriosità del suo popolo; rinnovata nelle istituzioni di una classe dirigente espressa per la prima volta dal popolo, libero e sovrano; consapevole della necessità di rimarginare le ferite di un passato tragico e cruento nell'interesse dell'intera collettività. Per queste considerazioni, attribuiamo al progetto di legge in esame un forte valore simbolico e sociale, che valga a superare tutti gli steccati ideologici che hanno reso difficile per troppi anni la possibilità di riconoscere socialmente i meriti e il sacrificio di coloro che hanno combattuto consapevolmente per il Tricolore”.
 

Insomma: un bel colpo di spugna, e tutti insieme appassionatamente. Ma che cosa carina, via! Tutti eroi, una integrazione alla pensioncina, e non se ne parli piu’. Avrebbero potuto fare una bella leggina per dare il vitalizio a Licio Gelli, gia’ che c’erano.  Peraltro il signore in questione aderi’ alla repubblica di Salo’, dunque se la legge va in porto magari il vitalizio gli spettera’ di diritto.  

Allora, cari signori fascisti di questo governo, ho qualcosa da dirvi: io la storia l’ho studiata a scuola, e non ho proprio intenzione di rimuovere un bel niente dalla mia memoria. Questo vostro progetto non ha NULLA, ma proprio nulla a che fare con la cultura di pace del nostro paese. E’ inutile che tentiate di fare di tutte l’erbe un fascio. Chi ha avuto la fortuna di ascoltare un nonno, e anche solo di prendere un libro di storia in mano SA come sono andate le cose.  Fatevene una ragione. Potrete anche fare tutte le leggi ad personam che volete per tutelare quel fenomeno da baraccone che e’ il nostro presidente del consiglio. Ma la memoria storica NON LA CANCELLERETE MAI.  

9 commenti:

  1. che dire!?! via di questo passo porteremo tutti sullo stesso piano, vittime e carnefici , nel presupposto che anche il peggiore degli aguzzini, in fondo, pensava di agire per il bene della patria. Cosa vuoi che ti dica, il progetto è quello di addormentare le coscienze affinché nessuno disturbi mai il "manovratore".

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  2. non li reggo piùùùùùùù!!!!!

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  3. ...ma quando se ne andranno?????

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  4. Ma perchè scandalizzarci? Questi signori l'hanno detto chiaramente: riscriveremo la storia! E gli italiani li hanno votati.
    Dunque: cap. I - L'Italia fascista fu tradita dai fannulloni e dai codardi, al nord si cercò di salvare l'onore facendo spadroneggiare i nazisti dando, peraltro, loro manforte. Al sud le truppe degli anglo-americani liberavano il suolo patrio. In tutto questo contesto (fascisti che salvavano l'onore e anglo-americani che liberavano l'Italia) gli unici cattivi erano i partigiani, che, terroristi, cercavano di combattere i duri e puri, cioè i repubblichini e i nazisti. Visto? E che ce vo': siete voi, "testoni", che non capite nulla!

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  5. massìììì, volemose beneeee !!!
    in fondo erano giovaniiii !!!
    e basta usare questi paroloni: "fascisti".. macchè.. non mangiano mica i bambini !!??
    I racconti di mio padre io non me li scordo..

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  6. Io non mi scordo nemmeno di piazzale Loreto, se per questo... Sia del Piazzale del '45 che del Piazzale del '44. Non mi scordo di Sant'Anna e non mi scordo di Marzabotto...come non mi scordo delle Fosse Ardeatine, e non mi scordo dei Lager. Non mi scordo di nulla. Eroi? No. Solo criminali, complici di altri criminali. E gelli era meglio passarlo per le armi.

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  7. ....... " E gelli era meglio passarlo per le armi " Così finisce il commento di Angelo postato martedì 20 Gennaio 2009 alle 11:01 ....... E sono convinto che sostanzialmente si ritiene un buon comunista ........ Vi dovreste solo vergognare, conoscitori della storia studiata a scuola e scritta sui libri scritti e stampati da comunisti. Chiedetelo veramente ai vostri nonni, fatevi raccontare, non scrivete ca .... te. La storia, la vera storia della nostra Patria, forse la conoscerete fra 20 anni. Nell'attesa non siate vergognosamente schierati ma aprite la vostra intelligenza (?)

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  8. Giovanni, guarda che i nostri nonni la storia ce l' hanno gia' raccontata e mica erano tutti comunisti, i libri sono stati scritti da STORICI, e neanche loro sono mica tutti comunisti. Inoltre anche gli storici di altri paesi CIVILI hanno scritto le stesse cose che abbiamo studiato pure noi sui nostri libri di storia. Coincidenza? oppure comblotto comunista per scongiurare l' avvento di qualcuno in particolare?? io non so tu cosa abbia studiato. Ma se fossi in te ci darei una ripassata, maggari con frequenti visite in biblioteca e negli archivi dove sono disponibili giornali dell' epoca e documenti originali. Quanto al signor Gelli, personalmente condivido l' opinione di Angelo, e guarda un po', non mi considero neanche comunista!!! l risultati delle indagini processuali che lo videro coinvolto, nonche' numerose interviste da LUI STESSO rilasciate le trovi su tutte le carte per avvolgere il pesce. E visto che ti sei preso la briga di andare indietro a rileggere i post di questo blog, uno di questi giorni ci faccio un altro bel post, cosi' magari ti documenti. Distinti saluti

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  9. Concordo con angelina...Aggiungerei che la storia non l'ho solo letta...ma me l'hanno anche racconatata, vecchi partigiani, che hanno visto i loro compagni morire e le loro le famiglie minacciate. La storia va cercata nei posti che ho citato nel mio commento, dove i nazifascisti hanno ucciso donne e bambini. Le fosse ardeatine sono un suicidio collettivo? A sant'anna si stazzema giocavano con il fuoco? Quelli della decima mas erano filantropi?

    Quanto a gelli, rimpiango il fatto che il presidente Pertini non sia riscito a farlo fuori durante e/o dopo la guerra. Fosse per me lo fucilerei ora, contento di aver levato dal mondo, sempre troppo tardi, un essere spregevole.

    Perché la storia si saprà tra vent'anni? È una stima del tempo necessario a lobotomizzare il popolo italiano? Vero...tra vent'anni quelli che hanno liberato l'Italia saranno tutti morti, ma resteranno i loro figli, i loro nipoti ed i loro pronipoti. E resteranno i morti.

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